Inclusive dining – role play

Questa attività può essere usata per i seguenti collegamenti interdisciplinari :

Educazione Civica – Traguardo per lo sviluppo delle competenze n. 4 Sviluppare atteggiamenti e comportamenti responsabili volti alla tutela della salute e del benessere psicofisico.

Scienze – calorie, etichette alimentari e il fabbisogno calorico.

Alcuni spunti di obiettivi di interesse per l’attività:

functional language: ordinare al ristorante;

differenza tra like e would like;

negoziazione collaborazione mediazione;

consapevolezza culturale;

competenze sociali – civiche;

Fase 1:

  • brainstorming sulle diverse abitudini alimentari nel mondo (essendo questa un’attività legata al curricolo di Ed. Civica può essere svolta in italiano) e successiva discussione/approfondimento rispetto a quanto emerso;

Fase 2:

  • identificazione degli stereotipi e dei pregiudizi legati alle persone vegetariane, vegane e onnivore attraverso lo svolgimento della scheda riportata in basso. In questo caso gli studenti lavorano a coppie, durante il confronto in modalità WCFB vengono chiariti eventuali dubbi o pregiudizi degli studenti.

Fase 3:

  • formazione dei gruppi con 4 studenti (2 commensali, 1 chef e 1 cameriere). Ogni commensale riceve un piccolo foglietto con un’indicazione rispetto a una propria esigenza alimentare (es. allergia alle noci, dieta vegetariana, intolleranza al latte) , lo chef e il cameriere devono riadattare il menù fornito dall’insegnante per accogliere le richieste dei clienti. I commensali dovranno scegliere il piatto più complicato per mettere “in crisi” i propri compagni.
  • una volta scelti i piatti e riadattato il menù, gli studenti scrivono il dialogo da esporre oralmente.

In basso troverete i materiali utili per provare questa attività in classe.

Fatemi sapere cosa ne pensate. Se volete lasciate anche un ❤ o un commento, sarò ben felice di sentirvi.

A presto.

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